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( Gli ammonimenti di Kozen Daito Kokushi)
Monaci di questo monastero di montagna, ricordate di essere qui per la pratica della Via e non per le vesti ed il cibo, perché finchè avrete le spalle avrete vesti da indossare e finchè avrete la bocca avrete cibo da mangiare.
Non dimenticate, durante le dodici ore della giornata, di dedicarvi allo studio della Via. Il tempo passa come una freccia, perciò non lasciate che la vostra mente sia disturbata dalle preoccupazioni terrene. Attenzione ! Attenzione !
Dopo la mia morte alcuni di voi dirigeranno dei templi in condizioni prosperose, con grandi sale e libri decorati in oro e argento, i cui devoti si affolleranno numerosi. Alcuni di voi passeranno le ore leggendo i sutra e recitando darani e seduti a lungo in meditazione non si faranno prendere dal sonno. Mangiando una volta al giorno e osservando i giorni di digiuno praticheranno tutte le pratiche ascetiche nei sei periodi della giornata.
Ma pur dedicandosi così alle pratiche esteriori, se i loro pensieri non dimoreranno nella misteriosa e intrasmissibile Via dei Budda e dei Patriarchi, ignoreranno la legge della causalità e finiranno nella completa rovina della religione. Tutti costoro appartengono alla famiglia degli spiriti del male e per quanto lunga possa essere la mia assenza dal mondo non potranno chiamarsi miei discendenti.
Basterà però che uno solo viva in solitudine, in una capanna coperta di paglia, e passi i suoi giorni mangiando radici di erbe selvagge cucinate in una pentola con le gambe rotte.
Applicandosi tutti i giorni ai suoi affari, sarà l’unico ad incontrarmi tutti i giorni e ad essere padrone della propria vita.
Chi potrà fargli qualcosa? Siate diligenti ! Siate diligenti !
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