Il 9 novembre, mentre stavamo arrampicando a Ferentillo, Fabrizio Bussi si è sentito male ed è stato trasportato dalla Croce Verde all’Ospedale di Terni. Alla T.A.C. del Pronto Soccorso è stata diagnosticata un’emorragia cerebrale dovuta, molto probabilmente, ad un rialzo di pressione.
Fabrizio dopo poco è entrato in coma e, a tutt’oggi, 25 novembre, le sue condizioni non sono migliorate né, per fortuna, peggiorate. Tanti, tantissimi amici si sono avvicendati in una interminabile staffetta di solidarietà… anche se nulla si può fare se non esprimere conforto a chi soffre accanto a lui! C’è stato anche chi ha voluto parlargli per raccontargli i passaggi di una via di montagna!?! Chi gli manderà energia e chi lo ricorderà nelle sue preghiere….. chissà! Per ora questo è quanto. Ah dimenticavo, Ferentillo e l’arrampicata non c’entrano niente con questo episodio capitato a Bussi che poteva accadere ovunque ed in qualsiasi momento - così dicono i medici - anche se, per un grande alpinista, è comunque un onore cadere mentre affronta la dura lotta con l'alpe! Donatella
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